Il quadro regolamentare europeo presenta oggi criticità strutturali che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
01
Incoerenza del quadro regolamentare
L'attuale impianto normativo europeo presenta incongruenze profonde tra i principi dichiarati e la loro sostanziale disapplicazione nei regolamenti attuativi. Questa incoerenza genera incertezza industriale e compromette gli investimenti.
02
Tecnologie mature ignorate
Biometano, biofuels, e-fuels, idrogeno: tecnologie già disponibili e industrialmente mature sono sottorappresentate nelle politiche europee, con un mancato riconoscimento del loro contributo strategico alla decarbonizzazione.
03
Rischio industriale e sociale
L'accelerazione non governata della transizione, senza adeguata considerazione delle capacità industriali reali e delle implicazioni occupazionali, mette a rischio la competitività del comparto europeo e genera tensioni sociali.
Le richieste
Sei proposte per l'Europa.
Le richieste concrete della filiera europea dei trasporti alle istituzioni UE per una governance coerente della transizione.
01
Tempi realistici per target credibili
Maggiore flessibilità nei target temporali dei Regolamenti CO₂, allineando la traiettoria 2030-35-40 agli andamenti di mercato e alle reali capacità industriali della filiera europea.
Un sistema di calcolo delle emissioni basato sul carbon footprint dell’intero ciclo di vita dei veicoli, superando l’approccio limitato alle emissioni allo scarico.
Applicare rigorosamente la neutralità tecnologica nei Regolamenti CO₂, riconoscendo tutti i carburanti RED-compliant: biocarburanti, biometano, bio-GNL, e-fuels.
Classificare i veicoli alimentati con renewable fuels come veicoli a zero emissioni nette, parificandoli nel trattamento normativo a elettrici e idrogeno.
Rivedere gli incentivi UE per la transizione, abrogando i provvedimenti incoerenti con la neutralità tecnologica a partire dal Regolamento Clean Corporate Fleets.
Il manifesto è promosso dall'Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti, partnership tra 4 associazioni di categoria italiane con presenza europea.
Capofila
NGV Italy
Associazione italiana per il gas naturale per autotrazione. Capofila operativo dell'Osservatorio.
L'elenco crescerà con l'adesione di associazioni di categoria, aziende della filiera e istituzioni di ricerca che condividono i principi del manifesto.
Un documento di 15 pagine che articola i principi di neutralità tecnologica e propone una governance coerente della transizione europea dei trasporti.
Manifesto · 2026
Transizione Ecologica non Ideologica: Innovazione e Neutralità Tecnologica
La decarbonizzazione dei trasporti europei è un obiettivo irrinunciabile. Ma il come conta quanto il cosa: una transizione che ignori le capacità industriali reali, i tempi di mercato e la pluralità delle tecnologie disponibili rischia di mancare il proprio obiettivo ambientale e, al tempo stesso, di compromettere la tenuta economica e sociale del continente.
Il principio di neutralità tecnologica, formalmente affermato dalle istituzioni europee, deve tornare al centro della governance della transizione…
Il manifesto è aperto all'adesione di organizzazioni della filiera e di sostenitori individuali. Scegli il percorso adatto al tuo profilo.
Per associazioni, aziende e istituzioni
Aderisci come organizzazione
Associazioni di categoria, imprese della filiera, istituzioni di ricerca e altri enti possono aderire formalmente al manifesto attraverso dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale.
Professionisti del settore, esperti, rappresentanti del mondo politico e cittadini interessati possono manifestare la propria adesione pubblica ai principi del manifesto con una dichiarazione personale.